L’ascolto del minore, vittima di abuso e maltrattamento

Sabato 12/11/2016, dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Struttura del corso:

Il corso ha una durata di un giorno per 8 ore complessive, prevede una formazione teorica e casi pratici su cui lavorare in gruppo. Sono previsti spazi di condivisione.

Il programma è stato progettato in modo da consentire una comprensione delle caratteristiche della famiglia violenta, delle cause e delle conseguenze dell’abuso e del maltrattamento e degli strumenti di cui non può fare a meno chi opera nel settore della tutela minorile.

Il programma consente inoltre il perseguimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • ampliare e approfondire le conoscenze attraverso il trasferimento di principi, metodologie, strumenti e tecniche atti a sostenere una maggiore consapevolezza (sapere);
  • sviluppare le capacità e le abilità operative attraverso l’utilizzo di metodologie didattiche attive (saper fare);
  • favorire il miglioramento di atteggiamenti e comportamenti a livello personale e relazionale (saper essere).

Programma:

Il corso intende mettere in luce le caratteristiche della famiglia violenta, le cause e le conseguenze dell’abuso e del maltrattamento e gli strumenti di cui non può fare a meno chi opera nel settore della tutela minorile.

Durante la giornata verranno forniti elementi teorici e casi pratici su cui lavorare in gruppo. Sono previsti spazi di condivisione.

  • La famiglia violenta – caratteristiche
  • Violenza e mass media
  • Abuso, maltrattamento e patologia delle cure
  • L’intervento del counselor: l’ascolto del minore, vittima di abuso e maltrattamento
  • Pedofilia e pedofilia rosa
  • Neonanticidi, infanticidi e figlicidi – Madri che uccidono

Modello Teorico di riferimento:

Il quadro di riferimento teorico-applicativo propone un orientamento pluridisciplinare. Diversi modelli sono integrati sulla base di una comune visione dell’essere umano ispirata ai principi dell’ approccio umanistico esistenziale. L’approccio umanistico esistenziale pone l’essere umano al centro; protagonista è infatti la persona, il suo vissuto e il significato che la stessa gli attribuisce. Il corso prevede un’integrazione di questo modello con la psicosintesi, l’approccio rogersiano centrato sulla persona e l’analisi transazionale. Riferimenti verranno fatti anche alle discipline criminologica e vittimologica.

Docente:

Valentina Sambrotta

Per Informazioni:

Info@snapform.it

Il corso è riconosciuto da AssoCounseling per la formazione continua

La partecipazione al corso è destinata esclusivamente ai soci SNAPform in regola con il pagamento della quota associativa pari a Euro

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