Progetto Professionale: punti di forza e punti di debolezza

Sabato 19 novembre dalle ore 10.00 alle 18.00

Nella stesura di un progetto è importante avere ben chiaro il proprio obiettivo, sia a breve che a lungo termine. La definizione dell’obiettivo è il risultato del confronto tra interessi, conoscenze, aspettative, ma anche bisogni, vincoli soggettivi e strutturali. E’ importante evidenziare tutti gli aspetti che possono essere una risorsa per il raggiungimento dell’obiettivo, ma anche tutti gli ostacoli che è possibile prevedere. Spesso è necessario costruire con questi elementi una scala di priorità, poiché non sempre le varie esigenze sono facilmente coniugabili. Inoltre ogni elemento considerato può diventare una risorsa o un vincolo a seconda dell’obiettivo, del momento, del tipo di progetto e in quale contesto esso viene proposto.

Il progetto professionale è uno strumento altamente individualizzato, poiché ha valore solamente per la persona che lo predispone, nell’arco temporale individuato. Ciò significa che non è possibile fare una formulazione a priori, tenendo conto dei soli dati a disposizione, ma è la persona che deve dare significato e valore a questi dati e collocarli all’interno di un piano di azione.

Meglio quindi fare un’attenta autovalutazione prima di porsi sul mercato ……Valutare il proprio territorio, le proprie idee, i propri strumenti, dopo la  realizzazione del proprio PROGETTO PROFESSIONALE, potrebbe anche significare allungare i tempi di realizzazione aumentando il rischio di mismatching tra offerta e domanda del bisogno.

Metodologia di insegnamento:

La metodologia di apprendimento è di tipo formativo/esperienziale che consente di  imparare praticando. Si differenzia dalle tradizionali metodologie di formazione d’aula  per la forte componente esperienziale.

Non elimina in toto metodologie e strumenti tradizionali ma li utilizza per sistematizzare  e rafforzare l’apprendimento facilitando la trasferibilità dei comportamenti appresi nella  propria realtà lavorativa: è progettata e realizzata da formatori esperti nella gestione  dell’apprendimento degli adulti, supporta il partecipante all’interno di un preciso  percorso formativo finalizzato allo sviluppo di precise competenze.

Programma:

Il corso ha una durata di un giorno per 8 ore complessive e prevede una formazione teorica/esperienziale.

Nella stesura di un progetto è importante avere ben chiaro il proprio obiettivo, sia a breve che a lungo termine. La definizione dell’obiettivo è il risultato del confronto tra interessi, conoscenze, aspettative, ma anche bisogni, vincoli soggettivi e strutturali. E’ importante evidenziare tutti gli aspetti che possono essere una risorsa per il raggiungimento dell’obiettivo, ma anche tutti gli ostacoli che è possibile prevedere. Spesso è necessario costruire con questi elementi una scala di priorità, poiché non sempre le varie esigenze sono facilmente coniugabili. Inoltre ogni elemento considerato può diventare una risorsa o un vincolo a seconda dell’obiettivo, del momento, del tipo di progetto e in quale contesto esso viene proposto.

Il progetto professionale è uno strumento altamente individualizzato, poiché ha valore solamente per la persona che lo predispone, nell’arco temporale individuato. Ciò significa che non è possibile fare una formulazione a priori, tenendo conto dei soli dati a disposizione, ma è la persona che deve dare significato e valore a questi dati e collocarli all’interno di un piano di azione.

Meglio quindi fare un’attenta autovalutazione prima di porsi sul mercato ……Valutare il proprio territorio, le proprie idee, i propri strumenti, dopo la  realizzazione del proprio PROGETTO PROFESSIONALE, potrebbe anche significare allungare i tempi di realizzazione aumentando il rischio di mismatching tra offerta e domanda del bisogno.

Contenuti del corso:

  • Le qualità personali e professionali
  • I valori lavorativi della relazione di aiuto
  • Il contesto di lavoro
  • Le competenze professionali  (punti di forza e di debolezza)
  • L’elaborazione di un progetto
  • L’analisi S.W.O.T.

Modello teorico di riferimento:

Il quadro di riferimento teorico-applicativo è basato sui principi fondamentali dell’indirizzo fenomenologico-esistenziale della teoria umanistica, con integrazioni tecniche del Counseling ad approccio non direttivo centrato sulla persona, di C. Rogers, e della prassi semi-direttiva ed espressiva della “Gestalt”, di F. Perls. Il corso prevede l’acquisizione tecniche di sostegno per sviluppare a livelli ottimali le potenzialità cognitive ed emozionali, personali ed interpersonali.

Docente:

Mirella Verri

Per Informazioni:

Info@snapform.it

Il corso è riconosciuto da AssoCounseling per la formazione continua

La partecipazione al corso è destinata esclusivamente ai soci SNAPform in regola con il pagamento della quota associativa pari a Euro 10.00.

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